Opinione su Una vita - Italo Svevo: Un "eroe" del nostro tempo: Alfonso Nitti e "Una vita"

Un "eroe" del nostro tempo: Alfonso Nitti e "Una vita"

05/03/2016

Vantaggi

"Una vita": il romanzo del mondo moderno

Svantaggi

Non vedo svantaggi, ma anzi la possibilità di andare alle "radici" della contemporaneità.

L'opinionista che mi ha preceduto nell'analisi di "Una vita" ha giustamente sottolineato la "parentela" che esiste tra Alfonso Nitti, il protagonista del romanzo, e gli altri personaggi sveviani che si sono via via succeduti nella produzione letteraria dello scrittore triestino. Qui sta il punto fondamentale per comprendere appieno il senso dell'opera di Italo Svevo, la cui "contemporaneità", proprio attraverso la rappresentazione di personaggi abulici e indecisi è fuori discussione. Che poi dietro di essi ci possa essere stata una sorta di "reazione" rispetto al "superomismo" di matrice dannunziana è più che possibile, dato che lo stesso Svevo ebbe a dire che D'Annunzio fu una delle sue letture fondamentali. Ma torniaamo a Nitti, detto Alfonso. Egli in effetti, come suo "fratello maggiore" Zeno Cosini è un "inetto" a vivere. Spesso non sa proprio che pesci pigliare, e si abbandona alla "buona-sorte". Sì, perché i personaggi sveviani sono davvero degli "inetti", ma spesso, nelle loro scelte (o non scelte) del tutto casuali sono "fortunati", e le cose vanno per il verso giusto senza un diretto intervento del protagonista. La "modernità" di Svevo consiste appunto nell'aver compreso appieno che l' "eroe" dei tempi nostri è tutt'altro che un "superuomo", ma un tipo qualunque, sprovvisto spesso di ogni volontà, e che naviga a naso mel "mare della vita", speranzoso che, prima o poi, le cose si risolveranno da sole. Che molti possano essersi "identificati" con i vari Alfonso e Zeno, è cosa possibile; il che avrebbe anche decretato l'insperata "fortuna" editoriale dell'opera di Svevo, che in un primo tempo fu letteralmente snobbata, tanto è vero che egli pubblicò a spese sue i suoi romanzi. Ma, con il passar del tempo, ci si accorse che l' "inetto" è il vero "eroe" del nostro tempo.
opinione inserita da mask
Questa opinione ti è stata utile?

Commenti

Ancora nessun commento.

Accedi per scrivere un commento.

Altre opinioni su Una vita - Italo Svevo

  • “È la gente che fa triste i luoghi. “
    di blase
    Il protagonista è un grigio impiegato di banca, di fatto un personaggio molto frustrato e decisamente inetto, timido e remissivo. Consuma i suoi giorni tra il desiderio di affermazione e la coscienza …
    Continua a leggere »
  • superbo nel suo crudo realismo
    di lolaconiglio
    Avendo letto sia La coscienza di Zeno che Senilità, non potevo assolutamente perdermi Una vita, considerata tra le tre più grandi opere di Svevo. Queste tre opere, pur non costituendo una trilogia ver…
    Continua a leggere »
  • Una vita - Italo Svevo
    di xroswars
    Una vita è un romanzo di Italo Svevo, tra i meno famosi della letteratura italiana, che configura in una realtà italiana la figura dell'inetto, un uomo che cerca sempre di cogliere al meglio le occasi…
    Continua a leggere »
  • Una vita - Italo Svevo
    di suckitandsee17
    Una vita è il primo romanzo di Italo Svevo, che personalmente considero fin troppo poco conosciuto rispetto agli altri due scritti dallo stesso autore. E' un romanzo certamente acerbo, ma a mio avvis…
    Continua a leggere »
  • Una vita
    di mietta
    Il primo romanzo di Italo Svevo è "Una vita" edito nel 1892. Il protagonista, Alfonso Nitti, di estrazione medio-borghese, non è capace di comportarsi come tutti gli altri; è un lento impiegato di b…
    Continua a leggere »