Opinione su Viaggio al centro della terra - Jules Verne: Viaggio al centro della Terra, partendo dall'Islanda
5 Opinioni
Scrivi la tua opinione
Viaggio al centro della Terra, partendo dall'Islanda
19/05/2016
Vantaggi
Un romanzo che ci fa apprezzare una volta di più l'intensa fantasia di Jules Verne
Svantaggi
Non ce ne sono
Devo dire di aver sempre avuto una grande ammirazione per Jules Verne, di cui ho sempre apprezzato l'ansia di conoscenza e, soprattutto, le sue lungimiranti preveggenze, che lo portarono ad immaginare invenzioni futuribili ed incredibili per l'epoca in cui egli visse (nel profondo Ottocento). Me lo immagino vicino al capitano Nemo, nell'avventurosa esperiernza del Nautilus, e nel suo "giro del mondo", in soli ottanta giorni. Sembra incredibile che quest'uomo, che dagli studi di legge era passato ben presto alla letteratura, possedesse doti così straordinarie di prevedere il futuro della ricerca scientifica. Con il suo "Viaggio al centro della terra" Jules Verne ci fa ancora una volta capire quanto grande e smisurata fosse la sua sete di conoscenza, né, d'altra parte, bisogna scordare che egli fu anche un appassionato viaggiatore (al contrario di Salgari). Verne quindi immagina che un professore di Amburgo, specializzato in mineralogia, riesca a raggiungere il centro della terra, ed a uscirne indenne, insieme con suo nipote. L'inizio del romanzo ha un sapore quasi manzoniano, nel senso che anche il professore, come Manzoni, afferma di aver trovato un antico manoscritto in cui c'erano indicazioni per arrivare al centro della terra. Ma come arrivarci? Il punto di partenza è l'Islanda. Qui c'è un vulcano, attraverso il quale è possibile raggiungere il centro della terra. Il professore e suo nipote si mettono quindi in viaggio, passando attraverso crateri pericolosi e persino un "mare", che solcano con una zattera (par di vedere Pinocchio nel ventre della balena). Poi i nostri due esploratori si trovano immersi in foreste enormi e, in mezzo ad altrettanto enormi difficoltà, sembrano non trovare più una via d'uscita per "riemergere" dalle viscere di quel "centro" della terra tanto agognato. Infine, però, i due valorosi speleologi ce la fanno, e tornano sani e salvi ad Amburgo. Tra i tanti e famosi romanzi di Jules Verne, questo della ricerca del centro della terra è, per quanto mi riguarda, il più affascinante e misterioso, che dà il polso delle straordinarie doti immaginifiche di questo "incredibile" scrittore francese.
Questa opinione ti è stata utile?
Commenti
Ancora nessun commento.