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1 Opinioni per Arkadiusz Milik
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    Attaccante dal luminoso futuro
    opinione inserita da Edoardo de Rosa il 13/01/2017
    Arkadiusz Milik (per tutti semplicemente Arek) è un attaccante polacco in forze al Napoli da questa stagione. Classe 1994, è già un pilastro della Nazionale polacca, nella quale compone una coppia da sogno con Robert Lewandowski Dotatissimo fisicamente, fa della potenza e del gioco acrobatico i suoi punti di forza assoluti. Esploso giovanissimo del Gornik Zabrze, viene notato dall'entourage tecnico del Bayer Leverkusen, che si impegna a portarlo subito in Germania. L'esperienza teutonica, però, non si rivela felicissima e Arek decide di cambiare aria. Viene ingaggiato ad appena vent'anni, nel 2014, dal prestigioso club olandese dell'Ajax. Con la squadra di Amsterdam che ha annoverato tra le sue file gente del calibro di Crujiff, Van Basten e Ibrahimovic (solo per fare nomi di attaccanti), il giovane bomber venuto dall'Est trova la sua consacrazione. Gioca due stagioni ad altissimo livello, mettendo a segno 47 reti in 75 presenze. Un bottino di tutto rispetto, soprattutto considerando la giovanissima età del calciatore. Naturalmente tali prestazioni non hanno lasciato indifferenti gli osservatori dei club più importanti d'Europa. Le proposte fioccano, ma a ghermire il rampante centravanti è il Napoli, alle prese con la non facile impellenza di sostituire Gonzalo Higuaìn, passato inopinatamente tra le file della Juventus. L'esborso sostenuto dai partenopei è di ben 32 milioni di euro più bonus, proprio a rimarcare la grande fiducia riposta in Arek. Quest'ultimo non delude assolutamente le aspettative. Pronti via e nel suo primo mese con indosso la maglia azzurra mette a segno sette reti, di cui tre in Champions League. Decisiva la sua doppietta all'esordio azzurro nella massima competizione europea, che regala al Napoli la vittoria ai danni degli ucraini della Dinamo Kiev in trasferta. Tutto sembra andare per il meglio. Il suo inserimento tecnico-tattico è subitaneo, il Napoli macina gioco e risultati. La squadra guidata da Sarri sembra una macchina da gol, con MIlik nelle vesti di miglior bombardiere . Higuaìn riposto nel dimenticatoio e nuovo idolo da innalazare alle glorie dei tifosi. Ed invece ci si mette il destino avverso... 8 Settembre 2016, Milik è impegnato nella sfida per le qualificazioni mondiali in Polonia-Danimarca. L'attaccante polacco, generoso come sempre, si procura un rigore, ma anche un grave infortunio. La diagnosi è impietosa: Rottura totale del legamento crociato del ginocchio sinistro, con relativo intervento chirurgico e stop agonistico di almeno quattro mesi. La mazzata è pesante, sia per il calciatore che per la società partenopea. Il contraccolpo si sente ed è notevole. Nonostante questo, Arek mostra tutta la sua grande professionalità e si rimette subito a lavoro per tornare celermente in gioco. I mesi trascorrono e finalmente nelle ultime ore arriva la buona novella. Milik è guarito completamente e può riprendere ad allenarsi con i compagni di squadra. Entro una ventina di giorni tornerà a disposizione a tutti gli effetti dello staff tecnico. Il calvario sembra giunto al termine e la corsa del campione polacco può riprendere. Magari ci sarà anche la possibilità di poter godere delle sue prestazioni in occasione dell'avvincente sfida con il Real Madrid, in programma il prossimo 15 febbraio. La sfida del Santiago Bernabeu ha un fascino unico per chiunque dia calci ad un pallone e, sicuramente, il centravanti azzurro vorrà dare il suo contributo. Questo è l'auspicio di tutti, del calciatore, dello staff tecnico, della dirigenza e, soprattutto, dei tifosi azzurri che fremono per rivedere il loro beniamino solcare i terreni di gioco e gonfiare le reti di tutta Europa.
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    Bomber di grande prospettiva. Doti atletiche eccellenti.
    Infortunio al crociato ancora in essere.