Autumn in New York

Esperienza condivisa dalla community di Opinioni.it

3,0/5Pubblicata il 12/01/2018
Consigliato

“Vecchi amori”

Vantaggipersonaggi, ambientazione
Svantaggiprevedibile
La storia d'amore tra Will e Charlotte è una di quelle che ho visto con piacere, anche se non mi ha particolarmente stupito nè credo rimarrà nella storia del cinema, ma credo sia l'ennesima prova di Gere nel ruolo dello sciupafemmine, l'ultima prima del declino. Qui s'invaghisce di una ragazza vent'anni più giovane di lui che lo conquista con la sua sfuggevolezza e costringendolo a far uscire il suo vero io, ad impegnarsi. Ma non e' una ragazza piu profonda, purtroppo e' la malattia che la rende cosi sfuggente... Il film scorre piacevolmente ad un buon ritmo tra i lascia e prendi della coppia, ma procede linearmente verso l'inevitabile finale. Il regista non cerca sorprese e rende il film, seppur con colpi di scena improvvisi, abbastanza prevedibile, preannunciando quello che succederà. Tutto viene così reso più semplice per la massa del pubblico, mettendo al centro il topos dell'uomo che non vuole crescere, personaggio che Gere ha più volte interpretato, facendo emergere le difficoltà della crescita degli uomini di oggi, anche dinanzi alla tragedia e all'amore.

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