Opinione su Belle ma povere: Belle commedia

Belle commedia

4/5 29/12/2018

Vantaggi

Spensierato bella regia bravi attori

Svantaggi

Nessuno

Il film è il seguito di Poveri ma belli. Ora Romolo (Maurizio Arena) e (Salvatore Renato Salvatori) sono fidanzati con le rispettive sorelle Annamaria e Marisa vorrebbero sposarsi ma non hanno un lavoro stabile. Si iscrivono ad una scuola serale di elettronica ma Salvatore non ha voglia di impegnarsi. Intanto rispunta la bella Giovanna che è fidanzata ma con uno che non vuole sposarla ed entrambi riperdono la testa per lei creando ulteriori problemi. E mentre loro perdono tempo una delle sorelle viene corteggiata da uno facoltoso con intenzioni serie. Il film è bello perché spensierato, tocca temi seri con leggerezza, è pulito e richiama a valori che si sono persi. Un tuffo nel passato degli anni 50 e a un mondo che non c'è più. Le commedie di quegli anni anche se in bianco nero riescono sempre a risultare piacevoli e non passano mai di modo ne stancano. Sempre apprezzabile la regia di Dino Risi e la bravura degli attori e l'intelligenza degli attori. Assolutamente consigliato.
opinione inserita da monichina76
Questa opinione ti è stata utile?

Commenti

Ancora nessun commento.

Accedi per scrivere un commento.

Altre opinioni su Belle ma povere

  • Il seguito di un successo
    di millifly
    Belle ma povere è una commedia italiana di fine 1957, inizio 1958 diretta da Dino Risi, seguito della fortunata commedia Poveri ma belli. Il film è il secondo capitolo di una trilogia che si concluder…
    Continua a leggere »
  • Belle, povere ... e pazienti!
    di margherita123
    "Poveri ma belli" è un film che ho visto tante volte e sapevo che esisteva anche "Belle ma povere", ma fino a stamattina non avevo mai avuto occasione di vederlo. Quando facendo zapping l'ho trovat…
    Continua a leggere »