Belle ma povere

Esperienza condivisa dalla community di Opinioni.it

5,0/5Pubblicata il 17/12/2018
Consigliato

“Il seguito di un successo”

Vantaggifilm spaccato italiano fine anni Cinquanta
Svantagginessuno
Belle ma povere è una commedia italiana di fine 1957, inizio 1958 diretta da Dino Risi, seguito della fortunata commedia Poveri ma belli. Il film è il secondo capitolo di una trilogia che si concluderà l'anno successivo, complice i notevoli incassi, con Poveri milionari. I protagonisti sono gli stessi del primo capitolo di questa saga romana che vede protagonisti giovani ragazzi squattrinati che cercano di sbarcare il lunario finendo anche per innamorarsi. Se nel primo film i protagonisti erano Salvatore e Romolo, questa volta sono le loro sorelle, rispettivamente Anna Maria e Marisa, entrambe fidanzate con l'amico de proprio fratello. Se ora però sono felici e innamorati, restano comunque poveri. I due sempre farfalloni vivono alla giornata mentre le due giovani fanno le commesse e sognano l'abito bianco. tra ritorni di vecchie fiamme, corteggiamenti di baldi giovanotti, alla fine a trionfare sarà l'amore e la voglia di mettere su famiglia. Uno spaccato molto edulcorato dell'Italia degli anni Cinquanta, con attori all'epoca di grido da Arena alla meravigliosa Allasio. Lo consiglio come film.

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