Opinione su Bijou Brigitte: Comportamento della commessa da provvedimento disciplinare!
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Comportamento della commessa da provvedimento disciplinare!
1/5 12/10/2021
Vantaggi
Oggetti carini
Svantaggi
Disservizio
Entro alle 20:10 nel negozio e vedo la commessa, caschetto biondo, intorno ai 55/60 anni, intenta a sistemare le buste della spazzatura. Preoccupata che stesse chiudendo, le chiedo se posso entrare e mi risponde che il negozio chiude alle 20:30. Mi presento subito in cassa per fare il cambio di alcuni articoli: subito si altera perché legge sullo scontrino che mi ha servito una commessa che non conosce. Le dico che l'acquisto è stato fatto nel punto vendita di Porta di Roma. Ricontrolla lo scontrino, visibilmente scocciata, e mi chiede perché fossi andata a Romanina a fare il cambio. Rispondo che il negozio mi è più vicino. Mi dice che si può fare il cambio, ma non appena sto per accingermi a dare uno sguardo, mi avverte di nuovo che il negozio chiude alle 20:30, devo sbrigarmi perché il "sistema le blocca la cassa" (cit.) e non può sforare di un minuto. Dal momento che gli scontrini di reso sono due, di cui ad uno è stato applicato lo sconto di benvenuto, secondo lei la procedura è lunga e mi ripete nuovamente che devo sbrigarmi e non posso prolungarmi oltre l'orario di chiusura. Mi incalza chiedendo se io riesca a trovare ciò che cerco in 20 minuti. Le rispondo di sì, ma continua a ripetermi che se tornassi la mattina seguente sarebbe più comodo per entrambe, perché non vuole sbrigare la pratica di reso in fretta per paura di sbagliare i conti in cassa. Le dico che riesco in meno di 20 minuti a prendere ciò che cerco. Mi ripete NUOVAMENTE le sue parole. Francamente scocciata dal suo volermi cacciare per chiudere il negozio in tempo e rientrare a casa in orario, le rispondo che se continua a trattenermi senza lasciarmi guardare non farò mai in tempo. Mi lascia avvicinarmi agli espositori e si mette di fianco a me, con lo sguardo fisso in attesa che io scelga qualcosa. Veramente infastidita, rispondo che ho cambiato idea e voglio andare a Porta di Roma a cambiare i miei acquisti, mi dirigo in cassa e raccolgo i miei articoli e scontrini. Subito si mette sulla difensiva dicendo che non mi ha detto nulla di grave da scatenare la mia reazione e che non mi ha impedito di fare il cambio. Cito la sua risposta: "mi dispiace che adesso Lei andrà nell'altro negozio a dire che qui si è trovata male". Sconvolta del fatto che si stia preoccupando solo delle parole che spenderò sul suo conto per il comportamento arrogante, villano e decisamente poco professionale che ha avuto con me, le faccio notare che non ha fatto altro che invitarmi ad andare via. Continua a dirmi che se torno domani è più comodo, ma non ho capito perché, se il negozio è aperto (come le ho chiesto all'entrata) e il cambio si può fare, dovrei tornare un'altra volta. Essendo commessa anche io, se i miei superiori venissero a conoscenza di un mio comportamento simile rischierei il posto di lavoro perché non esiste che io mi permetta di cacciare il cliente dal negozio se il negozio è aperto. Non esiste!
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