Opinione su Caduta libera: Caduta libera... in caduta?
43 Opinioni
Scrivi la tua opinione
Caduta libera... in caduta?
4/5 24/10/2019
Vantaggi
Semplice, intuitivo
Svantaggi
Monotono e monocorde
Caduta libera è il preserale che va in onda su Canale 5 da ormai quasi 10 anni. A condurre il game show è l'intramontabile Gerry Scotti. Il gioco è così strutturato: 10 concorrenti disposti a cerchio su delle botole devono rispondere a delle definizioni poste in stile cruciverba, e per farlo sono aiutati da alcune lettere predefinite. Se non si risponde correttamente entro 30 secondi, la botola si apre ed il giocatore perde finendo in un grande cesto composto da gomma piuma. Per vincere si deve battere il campione situato al centro dello studio, anch'egli sopra una botola, il quale è avvantaggiato in quanto possiede tre vite. Dopo aver sconfitto il concorrente selezionato, il campione scopre la vincita che va da 1.000 euro a 100.000, con la possibilità di raddoppiare la vincita o di perdere tutto durante la puntata. In totale si possono vincere 500.000 euro. Colui il quale arriva da campione al termine della trasmissione, avrà a disposizione 3 minuti per indovinare 10 definizioni e se ci riesce porterà a casa il montepremi accumulato. In caso contrario la botola si aprirà. Personalmente il format del programma lo trovo carino ed anche abbastanza originale. Però il game show dopo un po' che lo si guarda diventa piuttosto monotono con Gerry che interviene qua e là con delle battute scontate e poco originali per stemperare la tensione, anche se talvolta risulta davvero "impastato". Inoltre quella sua caratteristica di parlare sotto mentre il concorrente è in preda alla tensione perché non riesce a rispondere, lo rende alquanto irritante. Nulla contro Gerry Scotti, però questa cosa non gli fa molto onore, che se si somma anche all'apparente volontà di aiutare giocatori che gli stanno più simpatici. Inoltre le definizioni da indovinare spesso sono più difficili per lo sfidante piuttosto che per il campione in carica. Insomma, se uno è bravo dovrebbe essere sottoposto a dei quesiti più difficili. Invece no. Per ravvivare il gioco, la produzione ha pensato bene di inserire anche delle manche differenti, come ad esempio l'indovinare la parola misteriosa di sei lettere senza alcun indizio, oppure indicare due parole che sono accomunate tra di loro e via dicendo. Il programma è carino, però ci si può e ci si deve lavorare sopra
Questa opinione ti è stata utile?
Commenti
Ancora nessun commento.