Canile Comunale di Roma - Muratella

Esperienza condivisa dalla community di Opinioni.it

1,0/5Pubblicata il 09/10/2026
Valutazione indecisa

“Poche persone competenti”

VantaggiPoche persone con molta esperienza
Svantaggitante persone prese a caso secondo me
Condivido la mia esperienza con il canile la Muratella.
Con la mia famiglia abbiamo iniziato un percorso con loro dopo esserci innamorati di un cane. la razza è un Pitbull, come del resto il 60% dei cani presenti, una razza bravissima e molto affettuosa,ma la cattiva gestione di questi cani ha portato a darli via od abbandonarli. Il cane scelto da noi ha circa un anno ed un carattere pauroso. Parlando con la persona che ci ha seguito nel percorso di affidamento,Alessandro, molto bravo e competente, ci ha prospettato più incontri consigliato prima di adottarlo, così da non castrarlo subito, (c'è obbligo di castrazione prima dell'affido) perché il testosterone giovane e timoroso aiuta a renderlo più sicuro di se,un cane pauroso potrebbe reagire in maniera non controllata a qualche stimolo improvviso, ed noi abbiamo una bambina di 7 anni. Nel frattempo io mi sono mosso per mia iniziativa ed ho chiesto consulenza a due educatori cinofilo molto famosi a Roma e ad un veterinario comportamentale che hanno confermato che la castrazione per ora non era la cosa migliore da fare, aspettare ed aiutarlo a superare le sue paure, praticamente tutti e tre mi hanno consigliato la vasectomia, così da sollevare il canile da ogni problema ed avere allo stesso tempo la formazione del testosterone per il carattere. Tornato al canile per la solita visita e socializzazione con il cane, parlo con Alessandro e gli spiego la situazione, anche lui con la sua esperienza mi conferma che per ora meglio non castrarlo, quindi Alessandro parla con la responsabile ed avverte che noi avremmo fatto privatamente a spese nostre la vasectomia,ma molto probabilmente, vista il tipo, nemmeno lo ha scritto sulla scheda e così infatti è stato... ora vi spiego. Torniamo dopo una settimana ed Alessandro ci dice: il cane è stato castrato....lui non sapeva niente, era mortificato con noi e dispiaciuto per il cane, anzi ci fa vedere il messaggio inviato per avvertire che questo cane per ora non andava castrato, io gli dico come è possibile che sia accaduta una cosa del genere, mi dice non ne ha la più pallida idea. Ora noi ci eravamo già affezionati al cane e non ce la siamo sentiti di non prenderlo anche sapendo il rischio di questa castrazione sul suo carattere e crescita ,facciamo l' accettazione per l' adozione ed il medico scrive sulla scheda "intero", cioè non castrato, noi gli diciamo guardi è stato castrato ieri( il giorno prima) lei dice sulla scheda non c'è scritto niente, non c'è scritto nemmeno il medico che lo ha operato qui in sala....è una cosa stranissima, morale della favola non si capisce chi lo ha operato e perché è stato operato anche dopo tutti gli avvertimenti del caso. Ora a pensare male non si fa mai male...noi siamo stati seguiti la prima volta da Alessandro, ma poi la seconda volta che siamo andati, Alessandro non c era e ci ha seguito una certa Roberta ed una volta Rachele, ci fanno capire che vorrebbero seguirci loro nel percorso e di lasciare stare il signor Alessandro, un uomo comunque e non un ragazzetto come queste due signorine. A me e mia moglie ci sembra strano ma accettiamo, nelle altre visite che proseguono, non ci troviamo bene con queste due ragazze, così torniamo con Alessandro. Da lì è capitato più di una volta di incrociare Roberta e si vedeva e si respirava una situazione di tensione assurda, evidentemente ci sono degli attriti interni che al signor Alessandro interessano poco,visto che ci ha sempre detto se vi trovate bene con altre persone nessun problema,si vede la professionalità, mentre le ragazze lasciamo stare....ora arrivo al dunque nel pensare male, non vorrei che per ripicche interne ci sia finito di mezzo il mio cane per fare un dispetto, non posso certo avere la certezza,ma lo sapevano tutti che il cane non andava castrato ed io avevo specificato che non lo avrei preso,nessuno ci ha chiamato per avvertirci, non era programmata nessuna castrazione e non era programmato tanto meno nessun affido a breve termine, non capisco tutta questa fretta, soprattutto la dottoressa del pre affido ci ha detto è la prima volta che non si sa chi ha operato un cane.....ora io spero e mi auguro che questa povera creatura riesca a formarsi bene caratterialmente e strutturalmente, non si toglie il testosterone ad un cane di un anno di vita in crescita, si vede lontano un miglio che è ancora un cucciolone, anche il veterinario comportamentista dove l' ho subito portato mi ha detto,ma chi è stato questo incompetente che ha fatto un danno del genere? Questa è la mia esperienza con il canile Muratella, poche persone competenti e le altre che evidentemente dovrebbero stare lontano dagli animali,non basta amarli, bisogna avere anche una preparazione e delle conoscenze che vanno oltre il semplice educatore. Spero che questa recensione venga letta e ci siamo qualcuno che ci dia una spiegazione del perché e soprattutto il cane non è un' auto che se è difettoso lo riporti indietro, ma se dovesse accadere qualcosa per via del carattere che non è recuperabile, è molto buono ma pauroso,il testosterone in un cane in crescita rafforza il carattere, vorrei sapere chi si assume le responsabilità di incidenti che spero non accadano mai. INCOMPETENTI

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