Opinione su Cent'anni di solitudine - Gabriel García Márquez: Una pietra miliare della letteratura sudamericana
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Una pietra miliare della letteratura sudamericana
22/04/2016
Vantaggi
di spessore
Svantaggi
la lunghezza
L'autore di "Cent'anni di solitudine, Gabriel Garcia Marquez , nel 1982 ha ricevuto il premio Nobel per la letteratura , quindi non potevo non acquistare questo romanzo, pietra miliare della letteratura sudamericana. Edito da Mondadori a soli € 9,00, questo libro di 405 pagine ha una copertina morbida con tante pagine di una carta ruvida e non molto bianca, ma si legge benissimo perché mi fa entrare in un mondo magico . I fatti su cui si basa il romanzo sono realmente accaduti, ma la fantasia dell'autore li arricchisce con una magia senza fine. Sullo sfondo storico della Colombia di metà ottocento, si svolgono i fatti quotidiani di un paese con problemi di guerre civili e industrializzazione. L'unica realtà certa è la solitudine. E' la storia di 6 generazioni con il succedersi di personaggi molto simili sia nei nomi che nelle vicissitudini. Guerre, amori, passioni, incesti, nascite, sconvolgimenti...è un ripetersi di queste tematiche nelle sei generazioni...fino all'apocalisse. E' triste scoprire la solitudine di un secolo e la solitudine di ogni singolo personaggio. Il titolo dell'opera descrive la storia di un albero genealogico che dura cent'anni...tante solitudini che si accavallano...è proprio la natura dell'essere umano; il tutto è descritto con stile perfetto ed una capacità narrativa senza uguali. La narrazione mi è entrata nell'anima e mi ha fatto sentire parte integrante del luogo e del tempo.dandomi una forte emozione soprattutto leggendo le ultime pagine. Consiglio la lettura di questo romanzo di spessore dalla trama intrigante
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