Opinione su Cetto c'è, senzadubbiamente (Giulio Manfredonia): Io voglio la Monarchia!

Io voglio la Monarchia!

21/03/2020

Vantaggi

comicità con stile

Svantaggi

nessuno

Finalmente sono riucita a vedere l'ultimo film di Albanese che all'epoca della sua uscita avevo perso: si tratta di Cetto c'è, senzadubbiamente. Albanese è il protagonista principale ed interprete nel suo solito tono decisamente sopra le righe: è ormai emigrato in Germania con una nuova moglie e una figlioletta, ma richiamato in Italia per una zia molto malata, scopre di essere il figlio illegittimo di un principe del posto, addirittura un Borbone. Da qui comincia la sua ricerca del trono per cui è pronto a fare tutto, compreso lasciare la moglie per sposare una nobile portoghese. E come fare per convincere gli Italiani? Be', Cetto ha la ricetta pronta: gli Italiani si bevono tutto e si lasciano comprare con qualsiasi stupida promessa, quindi voteranno per lui e il ritorno alla monrchia. Chiaramente il film fa ridere, ma non è la risata scrosciante di alcune volte, piuttosto un sorriso amaro e ironico dello spettatore che è messo di fronte a molte verità sui comportamenti peggiori di alcuni Italiani, comportamenti ben enfatizzati proprio dalla perfetta recitazione di Albanese. Questo è il terzo film di quella che è stata detta la Trilogia d'u Pilu e presenta un Cetto ancora più trasgressivo che al massimo delle sue fantasie di potere vuole farsi re. Consigliato.
opinione inserita da sheffield18
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  • Divertente
    di calamara
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