• 2 persone su 2 lo consigliano
  • trama
  • ambientazione
  • personaggi
  • sviluppo
  • adatto a tutti
2 Opinioni per Cetto c'è, senzadubbiamente (Giulio Manfredonia)
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  • calamara
    Divertente
    opinione inserita da calamara il 19/06/2020
    Albanese è uno dei pochi comici italiani che sinceramente riesce a farmi ridere di gusto, perché per qualche motivo le sue gag non sono soltanto un ammiccare a un pubblico di ritardati come capita fin troppo spesso con le ultime produzioni nazionali, ma fanno davvero sinceramente ridere e anche un po' se si vuole essere pesanti, riflettere. Questo film parla di un politico ignorante e cafone del sud Italia e di tutte le manovre che fa pur di assicurarsi la poltrona, con promesse elettorali assurde, corruzione, concussione ed ogni cosa che ti può venire in mente per rendere il personaggio abietto al 100%. È un film che ti posso consigliare perché fa ridere di gusto con tutte le battute, Però ha anche una trama è una certa morale, espressa in maniera non pesante, la classica cosa per chi vuole intendere. Fa ridere su vari livelli quindi lo posso tranquillamente consigliare perché secondo me merita. Sicuramente molto meglio di un'infinità di altri film piatti e inutili usciti negli ultimi anni . Albanese in ogni caso rimane un grande caratterista italiano della nuova generazione, forse addirittura in grado di rivaleggiare con quelli di una volta.
    Geniale
    Alcune gag non sono per tutti
  • sheffield18
    Io voglio la Monarchia! Foto allegate
    opinione inserita da sheffield18 il 21/03/2020
    Finalmente sono riucita a vedere l'ultimo film di Albanese che all'epoca della sua uscita avevo perso: si tratta di Cetto c'è, senzadubbiamente. Albanese è il protagonista principale ed interprete nel suo solito tono decisamente sopra le righe: è ormai emigrato in Germania con una nuova moglie e una figlioletta, ma richiamato in Italia per una zia molto malata, scopre di essere il figlio illegittimo di un principe del posto, addirittura un Borbone. Da qui comincia la sua ricerca del trono per cui è pronto a fare tutto, compreso lasciare la moglie per sposare una nobile portoghese. E come fare per convincere gli Italiani? Be', Cetto ha la ricetta pronta: gli Italiani si bevono tutto e si lasciano comprare con qualsiasi stupida promessa, quindi voteranno per lui e il ritorno alla monrchia. Chiaramente il film fa ridere, ma non è la risata scrosciante di alcune volte, piuttosto un sorriso amaro e ironico dello spettatore che è messo di fronte a molte verità sui comportamenti peggiori di alcuni Italiani, comportamenti ben enfatizzati proprio dalla perfetta recitazione di Albanese. Questo è il terzo film di quella che è stata detta la Trilogia d'u Pilu e presenta un Cetto ancora più trasgressivo che al massimo delle sue fantasie di potere vuole farsi re. Consigliato.
    comicità con stile
    nessuno