Pubblicata il 12/02/2016
Consigliato “Un divertente trattato di filosofia partenopea”
VantaggiLibro divertente e che aiuta a riflettere.
SvantaggiPuò fomentare qualche luogo comune.
"Così parlò Bellavista" è l'opera letteraria d'esordio dell'ingegnere filosofo Luciano De Crescenzo. Io l'ho letto oltre vent'anni fa, per poi rileggerlo una quindicina d'anni, traendone il medesimo piacere. La trama si sviluppa sul pensiero filosofico in salsa tutta partenopea del professor Bellavista, docente di filosofia in pensione che dispensa perle di saggezza a suoi improvvisati accoliti, tra i quali un portinaio e un netturbino, affascinati dalla cultura del filosofo pensionato. Si sviluppano idee divertenti ma che nel contempo aiutano a riflettere. Un esempio è la suddivisione dell'umanità tra uomini d'amore e uomini di libertà (idea filtrata da Fromm), con la collocazione dei primi nel Mediterraneo con epicentro a Napoli e i secondi, invece, nel Nord Europa con un enclave importante a Milano. La lettura è godibile e scorrevole, con un linguaggio chiaro ma non banale, che consente un approccio alla filosofia fruibile per tutti, ripreso poi nei successivi, numerosi libri realizzati dal bravo De Crescenzo. Una lettura che consiglio a voglia riflettere con il sorriso sulle labbra.

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