Opinione su Dracula - Bram Stoker: "Dracula" e Sigmund Freud
18 Opinioni
Scrivi la tua opinione
"Dracula" e Sigmund Freud
4/5 12/03/2016
Vantaggi
Un'opera cardine della letteratura mondiale.
Svantaggi
Nessuno può resistere a "Dracula".
Bram Stoker scrisse il suo "Dracula" verso la fine dell'Ottocento, e fu subito un successo a dir poco clamoroso. Il pubblico e la critica rimasero fortemente impressionati dal romanzo, e i "followers" di Stoker diventarono ben presto migliaia. Leggevo da qualche parte che anche la moglie di Stoker fu entusiasta di "Dracula", sia perché il romanzo portava a casa parecchi soldi, e sia da un punto di vista più strettamente letterario, tanto che ella disse a chiare lettere di suo marito: "E' nato un altro Edgar Allan Poe". Tutto sommato sono d'accordo, "Dracula", il vampiro, altissimo di statura, e vestito di nero, ricorda molto le atmosfere da incubo che sapeva creare Poe. Per quanto mi riguarda, ai tempi in cui leggevo "Dracula", la figura del vampiro si ergeva in tutta la sua statura e maestà nella figura, per me unica, di Christopher Lee, che a mio avviso rimane l' unico e il vero vampiro nella storia del cinema mondiale. Ma che cos'è che tanto attirava (ed attira) irresistibilmente di questo infernale personaggio? La risposta potrà sembrare banale: tutto! "Dracula" di Stoker fa emergere nella mente del lettore tutto ciò che nella vita ha il sapore dell'inafferrabile "mistero": sacrilegio, disordine della natura, necrofilia, e, naturalmente, "incubo". Stoker fu oggetto di studi "comparati", in cui intervennero studiosi delle più svariate discipline, a riprova che "Dracula" è un essere che suscita le più varie emozioni, tanto è vero che è stato più volte evocato l'inventore della psicanalisi, Sigmund freud, che, attraverso lo studio dell'inconscio aveva aperto all'umanità le porte dell'inferno che conducono a Dracula: il mistero dell'essere umano.
Questa opinione ti è stata utile?
Commenti
Ancora nessun commento.