Opinione su Finché amore non ci separi - Anna Premoli: Romance carino e leggero
5 Opinioni
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Romance carino e leggero
4/5 04/05/2020
Vantaggi
Particolare è la scelta di raccontare prologo e epilogo attraverso un altro personaggio, prospettiva che devo dire mi è piaciuta e che dà alla scena un che di cinematografico.
Svantaggi
personalmente non trovati
Con i libri della Premoli in genere ho un rapporto altalenante, alcuni mi sono piaciuti veramente tanto, altri li ho trovati di una banalità estrema, Finché amore non ci separi si piazza nel mezzo ai due estremi. Questo romanzo è una lettura carina e piacevole, ma che non riserva grandi sorprese. Non proprio un chick lit, ma un romanzo rosa dai toni divertenti, dove i battibecchi tra i protagonisti regnano sovrani. Mentre leggevo Finché amore non ci separi continuava a venirmi in mente che un titolo alternativo potesse essere Orgoglio e pregiudizio, non perché il libro della Premoli ricordi il classico della letteratura inglese, ma perché i due protagonisti rispecchiano in pieno queste due caratteristiche. Amalia infatti è una donna orgogliosa, forte e determinata, con una tendenza quasi patologica allo scontro. È abituata a raggiungere i suoi obiettivi e, come la nonna, non le piace perdere, ma allo stesso tempo è anche una donna sola e ferita, cresciuta da genitori egoisti incapaci di mostrarle il ben che minimo segno di affetto. Questo l'ha abituata a rifuggire da qualsiasi legame affettivo, cosa che le ha reso impossibile avere una relazione. Ryan invece è il secondo di quattro fratelli e proviene da una famiglia irlandese fin troppo invadente. Nella vita ha sempre dovuto lavorare duro per ottenere ciò che vuole, e crede fermamente che la gente ricca abbia sempre la strada spianata, motivo per cui ha dei forti pregiudizi verso Amalia. Tra i due appare subito chiara la presenza una forte attrazione che entrambi però sembrano determinati a negare e combattere fin dal tempo del college, quando Amalia che si era presa una cotta per Ryan, venendo però rifiutata per la sua classe sociale. Così quando i due si ritrovano in aula fanno subito scintille, perdendo fin troppo le staffe cosa che indispettisce il giudice che condanna i due a 50 ore di lavori socialmente utili da svolgere insieme. La vicinanza forzata non farà che aumentare la fiamma dell'attrazione che brucia fino al punto di non ritorno. Fermare ciò che lega i due sembra impossibile e nonostante le continue liti i due finiscono per cedere alla passione, ma non tutto è semplice come sembra. In questo romanzo la Premoli racconta una storia d'amore divertente e fresca, parla di un sentimento che nasce dalla rivalità, aspetto che non guasta mai perché come si dice "l'amore non è bello se non è litigarello". XD La storia è estremamente semplice e lineare e non riserva grandi sorprese, così come i personaggi che sono quelli tipici di questo genere, ma lo stile è piacevole e scorrevole perfetto per una lettura leggera. Particolare è la scelta di raccontare prologo e epilogo attraverso un altro personaggio, prospettiva che devo dire mi è piaciuta e che dà alla scena un che di cinematografico. Finché morte non ci separi è un romance carino e leggero, una lettura assolutamente non impegnativa
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