Harry Potter e il calice di fuoco

Esperienza condivisa dalla community di Opinioni.it

5,0/5Pubblicata il 08/05/2020
Consigliato

“Il torneo tre maghi e la rinascita di Voldemort”

VantaggiRomanzo e film avvincenti in cui il mago nero Lord Voldemort recupera la sua forza servendosi di un sotterfugio e facendo partecipare Harry al torneo tre maghi
SvantaggiNessuno
Il quarto capitolo della saga di Harry Potter è caratterizzato da un volume decisamente più grosso della narrazione rispetto ai tre che lo hanno preceduto e da un film dove la fanciullezza spensierata cede il posto alla consapevolezza del male e del pericolo che incombono. Il calice di fuoco ci racconta dei preparativi del torneo tre maghi dove le principali scuole di magia europee si affronteranno inviando le candidature dei loro studenti più preparati che abbiano compiuto almeno diciassette anni. Saranno dei calderoni magici a designare tra i candidati i partecipanti ai giochi, tre in tutto. Ebbene, a sorpresa Harry Potter viene sezionato come quarto inaspettato concorrente , il secondo per la scuola di Hogwarts dopo il fascinoso e popolare Cedric Diggory. Accusato di aver usato qualche sortilegio pur di prendere parte al torneo , in realtà il biglietto col suo nome è stato inserito da un complice di Voldemort che prenderà le fattezze del professor Moody il nuovo insegnante di difesa contro le Arti oscure che è anche un auror. Nonostante il suo essere un mago meno esperto degli altri, per ovvie ragioni di età e di percorso di studi non ancora completo, riuscirà a farsi valere superando brillantemente le prove del torneo finché, giunto all'ultima insieme a Cedric si vedrà catapultare in un cimitero dinanzi a Lord Voldemort che dopo aver ucciso Diggory con la maledizione senza perdono Avada kedavra, si servirà di Harry per tornare in vita con un corpo più forte attraverso un macabro rituale.

Questa opinione ti è stata utile?

Condividi il tuo giudizio con la community.

Segnala un problema con questa opinione

Le segnalazioni vengono valutate dalla moderazione. Un disaccordo con il giudizio espresso non è motivo di rimozione.

Accedi per inviare una segnalazione

Commenti

Ancora nessun commento.