Hotel Silence - Audur Ava Olafsdottir

Esperienza condivisa dalla community di Opinioni.it

5,0/5Pubblicata il 21/04/2018
Consigliato

“Il silenzio salverà il mondo”

Vantaggiriflessione e senso della vita
Svantagginon ne ho visti
Niente di meglio della morte per ritrovare la vita, questa la sintesi del libro Hotel Silence di Audur Ava Olafsdottir, un po’ come il soldato Ungaretti che tra le macerie della guerra, le rovine dei paesi del Carso e le croci dei compagni morti, tutti presenti nel suo cuore, non è mai stato tanto legato alla vita. Tutto questo mi è venuto in mente leggendo questo libro della islandese Olafsdottir, un libro forte, intenso, delicato che in una parola, fa pensare. Il protagonista parla in prima persona ed espone se stesso e le sue riflessioni: è arrivato alla metà della sua vita e scopre improvvisamente di non avere più nulla per cui vivere, la moglie l’ha lasciato dicendogli che la figlia non è figlia di lui, la madre è presente ma assente per la sua demenza e lui ha perso le radici e si sente fluttuare. Decide di suicidarsi, ma di non farlo in Islanda perchè non sia la figlia (comunque amatissima ) a trovarlo e parte scegiendo la meta più disperata, un posto appena uscito da una terribile guerra civile e lì bell’Hotel Silence… Libro assolutamente consigliato.

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