Opinione su I ragazzi venuti dal Brasile - Ira Levin: Interessante
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Interessante
4/5 10/07/2017
Vantaggi
originale
Svantaggi
nessuno
"I ragazzi venuti dal Brasile" è un romanzo del 1976, scritto dall'americano Ira Levin e da cui è stato tratto anche un film. Ho letto il libro anni fa e ricordo che fin dalle prime pagine mi aveva suscitato molta curiosità. Il romanzo narra una vicenda particolare, quella di decine di ragazzini sparsi per il mondo, che hanno tutti lo stesso aspetto fisico e la stessa situazione familiare. Come mai? Si tratta di un diabolico piano per crescere un nuovo Hitler: il dittatore è stato clonato e i ragazzi affidati ad inconsapevoli famiglie. I genitori però, per la riuscita del progetto, devono avere l'età che avevano il padre e la madre di Hitler quando lui era piccolo e un indole simile. Il piano prevede anche che il padre di ogni ragazzino muoia durante l'adolescenza del figlio, in modo che la personalità del piccolo clone possa avere un'ulteriore esperienza in comune con il capo del nazismo. Se tutto andasse secondo i progetti del folle ideatore di questo meccanismo, uno dei ragazzini potrebbe diventare un nuovo Hitler e cambiare i destini del mondo. Naturalmente un piano del genere non può evolversi senza che qualcuno, da qualche parte del mondo, si accorga di qualche anomalia ed è proprio ciò che accade nel romanzo. "I ragazzi venuti dal Brasile" è una lettura scorrevole e ricca di colpi di scena: può essere un romanzo da leggere durante le vacanze.
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