Opinione su Il codice da Vinci: Un film decisamente sottotono
10 Opinioni
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Un film decisamente sottotono
3/5 04/10/2018
Vantaggi
A chi piace la ricerca degli indizi
Svantaggi
Insoddisfazione di fondo, non funziona totalmente
Sono un po' in difficoltà a scrivere la mia recensione sul film "Il codice da Vinci" poichè in passato io avevo letto anche il libro. Non è male, ma forse tutto accade un po' tropo in fretta, non ci sono quelle pause riflessive tipiche di una trama letta e capisco che già il film dura 149 minuti, sarebbe stato impossibile allungarlo ancora di più... GOCCE DI TRAMA Jacques Saunière, responsabile del museo del Louvre, viene inseguito e in seguito rinvenuto cadavere, nella posizione dell'Uomo Vitruviano. Il Killer è un certo Silas, che comunica di avere ucciso tutti gli uomini indicati dal mandante e che tutti hanno dato lo stesso indizio... Si reca lì ma mentre è alla ricerca di ulteriori indizi, la suora del posto gli dice soltanto "Fin qui giungerai, e non oltre." E allora capisce che in punto di morte, tutti quelli che doveva uccidere, si erano accordati per dare lo stesso inutile indizio. Deve quindi ripartire da capo. Sophie, nipote di Saunière, vuole vederci chiaro sulla morte dello zio, e per questo si fa aiutare da un esperto, il prof. Langdon. Tutti sono interessati quindi di seguire le tracce e raggiungere finalmente al tesoro nascosto, qualunque cosa sia. COMMENTO PERSONALE Il film è irriverente nei confronti della Chiesta ma tutto sommato non è quello che da fastidio, il fatto che il clero abbia comunque una biblioteca, tanto per dirne una, piena di volumi tra i più rari e probabilmente anche i proibiti, è cosa nota. All'inizio la scena di un signore morente, che proprio negli ultimi minuti invece di pensare a fare qualsiasi azione istintiva, si mette in una artefatta posizione Vitruviana... boh... però in qualche modo, doveva pur iniziare... proprio con il primo, scusate la ripetizione, indizio. Mi piace l'idea degli indizi e di come i due protagonisti cercano di proseguire per arrivare a quello successivo, che porterà poi a quello più avanti ancora, senza che si veda una conclusione vera e propria... quasi fosse un gioco senza fine. E in effetti, anche la fine del film, lascia molto ad interpretazione. Tom Hanks non al massimo pur essendo il protagonista maschile ma a me non dispiace totalmente.... certo è sicuramente sottotono e non me ne spiego il motivo... non totalmente immerso nella parte, superficiale, non so. Nel complesso un film forse dispersivo, poco originale e... con qualcosa che non funziona. Non sconsigliato ma nemmeno consigliato.
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