
Unica pecca: troppo breve.
Un'autobiografia affascinante, piena di episodi curiosi, incontri sorprendenti, esperienze invidiabili, successi sottovalutati e con qualche sfogo critico, soprattutto sul rapporto quasi mai sereno con la politica, la sua ottusità e la sua ingerenza verso la RAI. Leggendo questo libro ho spesso pensato che se oggi l'Italia ha conservato un po' di civiltà e di eccellenza è anche un po' merito di Piero Angela e del suo…
