Opinione su Il piacere - Gabriele D'Annunzio: Il piacere
8 Opinioni
Scrivi la tua opinione
Il piacere
5/5 01/03/2016
Vantaggi
un capolavoro della letteratura italiana
Svantaggi
descrizioni troppo lunghe
"Il piacere" è il primo romanzo moderno scritto da Gabriele D'Annunzio nel 1889. Il protagonista , Andrea Sperelli, è un raffinato gentiluomo, un esteta, che tenta di applicare alla sua vita l'insegnamento del padre, per il quale l'uomo d'intelletto deve dominare, non essere dominato. In realtà anche Sperelli, nonostante il suo estetismo e la sua sensibilità aristocratica, finisce per essere un vinto della sua stessa lussuria: la bella Elena Muti, dopo essere stata sua amante, l'abbandonerà per sposare un ricco repellente inglese. Il protagonista insegue un illusorio ideale di bellezza nella Roma umbertina dove si muove fra duelli e alcove, mondanità e salotti, perdendo la propria identità. Consiglio la lettura di questo capolavoro che al giorno d'oggi non suscita certamente scandalo, ma ai tempi della pubblicazione suscitò tanto scandalo. Ammetto che ho trovato alcune pagine piuttosto pesanti perché a me non piacciono le descrizioni prolungate delle cose e dei luoghi anche se sono collegate alle sfaccettature psicologiche e introspettive
Questa opinione ti è stata utile?
Commenti
Ancora nessun commento.