In guerra per amore

Esperienza condivisa dalla community di Opinioni.it

4,0/5Pubblicata il 26/04/2020
Consigliato

“Interessante e semicomico”

VantaggiArgomento interessante, divertente
SvantaggiRecitazione e qualche leggerezza
Il film ha Pif come regista e attore principale, per cui ovviamente ha un’impronta molto ironica a tratti scanzonata. Il tema come nel primo film è la mafia, il contesto però è quella della seconda guerra mondiale. Pif parte dal fatto che secondo molti gli alleati avrebbero chiesto aiuti alla mafia, in particolare Lucky Luciano, per lo sbarco in Sicilia e per tenere poi l’isola sotto controllo. Come pretesto per raccontare la situazione all’epoca usa una storia d’amore contrastata. Artura emigrato in America vuole sposare Flora che è promessa a un malavitoso. Arturo deve tornare un Sicilia per convincere il padre di lei a sciogliere il vincoli e per farlo si arruola nell'esercito americano. In Sicilia diventa amico del tenente Catelli che ha il compito di conferire incarichi a mafiosi e graziare i loro affiliati e non è molto felice di farlo. Il film spiega in modo semplice ma efficace il riaffermarsi della mafia grazie agli americani e allude anche al rapporto stretto tra mafia e DC al sud. Nonostante l’argomento il tono è semiserio con momenti comici e altri tragicomici. Non mi è piaciuto come il precedente che ho trovato più intenso e maturo. Il film, al netto di qualche leggerezza e di una recitazione non di alto livello) è bello e interessante.

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