Incubo di Famiglia - Mikaela Bley

Esperienza condivisa dalla community di Opinioni.it

5,0/5Pubblicata il 23/02/2018
Consigliato

“Il passato pesa come piombo”

Vantaggiintrigo e suspence
Svantagginessuno
Ho trovato una nuova scrittrice del Thriller nordico, uno dei generi che preferisco, precisamente Mikaela Bley, svedese, classe 1979, che ha lanciato nei suoi (per ora) due romanzi un nuovo intrigante personaggio, Ellen Tamm, un’ostinata e abile giornalista di cronaca nera che alle spalle ha un incubo che le pesa ancora, cioè la morte ad 8 anni della sorella gemella Elsa. Proprio quella morte l’ha spinta a parlare e indagare su fatti che girano sempre intorno alla morte. In questo secondo libro “Incubo di famiglia”, Ellen che non è pienamente attiva sul lavoro per ciò che è successo nel caso affrontato nel primo libro, mentre ritorna alla casa di famiglia, si imbatte in un caso, una donna trovata morta sulla strada, e vi si immerge completamente. Il racconto è ambientato in un piccolo paese della Svezia dove normalmente non succedono crimini, il caso è presentato in modo ben articolato creando una specie di fotografia anche sull’ambiente in cui si muovono i personaggi, con riferimento anche ad un caso di poligamia davvero intrigante. Libro assolutamente consigliato.

Questa opinione ti è stata utile?

Condividi il tuo giudizio con la community.

Segnala un problema con questa opinione

Le segnalazioni vengono valutate dalla moderazione. Un disaccordo con il giudizio espresso non è motivo di rimozione.

Accedi per inviare una segnalazione

Commenti

Ancora nessun commento.