Jack Frusciante è uscito dal gruppo - Enrico Brizzi

Esperienza condivisa dalla community di Opinioni.it

3,2/5Pubblicata il 13/10/2018
Valutazione indecisa

“Rivoluzionario (per me)”

Vantaggiritratto generazionale, gergo adatto ai ragazzi del 90
Svantaggiresta ancorato ai suoi tempi
Il titolo del libro si riferisce ad un componente del gruppo dei RCHP che ha deciso di lasciare il gruppo all'apice del successo e questa cosa sconvolge il mondo del "vecchio Alex", protagonista del libro. Alex è un sedicenne del liceo ed il racconto è ambientato negli anni novanta e ci racconta la sua adolescenza e le vicende che la sconvolgono. Questo è uno dei primi romanzi che ho apprezzato e amato, anche se non è certo un capolavoro ha avuto il pregio di avvicinarmi alla letteratura perchè si rivolge ai ragazzi con un gergo a loro comprensibile, anzi si rivolgeva ai ragazzi degli anni novanta, di cui io facevo parte. Rileggerlo mi ha messo malinconia e mi ha riportato in quegli anni di spensieratezza dove i problemi più grossi erano un'interrogazione. Brizzi ha avuto grande successo con questo libro credo perchè è risucito a cogliere lo spirito di quegli anni e il modo di pensare di una generazione, da questo poi è anche stato ricavato un film. Tuttavia il libro resta ancorato a quegli anni e non credo che possa avere alcuna valenza per i ragazzi di oggi o del futuro, solo un testo per malinconici di quegli anni, come me.

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