Opinione su Joy: La gioia di una creazione
11 Opinioni
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La gioia di una creazione
19/08/2019
Vantaggi
bella storia arricchita in modo perfetto
Svantaggi
nessuno
Joy Mangano è una donna dalle radici umili che è diventata una donna d'industria con le sue invenzioni domestiche (principalmente, Miracle Mop, sebbene detenga oltre 100 brevetti), pero questo genio casalingo non una scelta ovvia per un film biografico. Forse solo il regista David O. Russell poteva vederne il potenziale, se poi lo mette a lavorare con Jennifer Lawrence con cui ha lavorato spesso, ecco che arriva un ottimo film biografico. Joy inizia come una favola su una bambina a cui piaceva fare le cose, narrata in un tono epico dalla sua amorevole nonna Mimi. La narrazione è così forte all'inizio, che si nota quando scompare. Sembra sciatto piuttosto che intenzionale. Diane Ladd, istituita come "testimone" cruciale dei doni nascosti di sua nipote, svanisce per la maggior parte del film. Non è chiaro il perché. Quando la narrazione di Mimi ritorna, avevi dimenticato che era stato usato come dispositivo in primo luogo. È un'interruzione piuttosto che una continuazione. Il film presenta scene familiari caotiche con la qualità della telecamera che trova familiare nelle altre commedie familiari che il regista ha diretto, è a rendere l'atmosfera cosi colirita ci pensano il personaggio di Robert De Niro.
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