La Casa dalle Finestre che ridono

Esperienza condivisa dalla community di Opinioni.it

3,6/5Pubblicata il 15/05/2020
Consigliato

“La Casa dalle finestre”

Vantaggiper l'epoca è un ottimo trhiller.
Svantagginon per tutti, mette angoscia.
In effetti questo film sia la prima volta che l’ho visto e sia anche una seconda volta, mi ha lasciato un senso di angoscia, è diretto da Pupi Avati e ha vinto il premio della critica. Il protagonista, Stefano è un giovane restauratore e dal sindaco del paese in provincia di Ferrara gli viene conferito l’incarico di riportare alla luce un affresco piuttosto macabro che si trova in una chiesa posta nella campagna circostante. Questo affresco vent’anni prima era stato dipinto da un pittore folle del luogo e morto suicida. Raffigurava il martirio di San Sebastiano. Quando Stefano lo vede ne rimane affascinato ma sia il parroco Don Orsi che altre persone del posto gli fanno capire con frasi sibilline, atteggiamenti e altro che l’opera e il suo autore non sono ben graditi alla gente del paese e lo invitano ad andarsene, forse il dipinto cela un mistero, che sembra stia per essere svelato. Non sono tanto gli effetti anche abbastanza ingenui, a creare un disagio e qualche brivido ma è la storia in sé. La storia è molto intrigante e Stefano alla fine rischia di fare la fine del pittore.

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