Opinione su La Casa delle Bambole - Ghostland (Pascal Laugier- 2018): Bambole inquietanti
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Bambole inquietanti
4/5 04/10/2019
Vantaggi
Storia decisamente horror
Svantaggi
storia un po' confusa, da seguire con attenzione
Come si legge nella prima schermata del film, la storia vuole essere un vero omaggio all’inquietante scrittore americano H.P. Lovecraft, definito il vero maestro horror di tutti i tempi, addirittura superiore a figure come Edgar Allan Poe. La trama all’inizio appare decisamente lineare: una macchina corre su una strada e trasporta la famiglia verso il suo destino, per la precisione una madre e le sue due figlie adolescenti, di cui una amante delle storie horror che crea e scrive, a detta della madre, con grande abilità. Esse stanno andando a prendere possesso di una casa che è stata loro lasciata in eredità da una vecchia parente e nulla sembra far presagire come potrebbero andare le cose. Tutto però poi cambia, degenera di colpo: è notte e le protagoniste arrivano in una casa piena di inquietanti bambole, mentre hanno appena letto sui giornali che in zona si registra la presenza di killer che sterminano intere famiglie e di cui non si sono trovate tracce. Mentre portano le valigie in casa, ecco entrare gli assassini e tutto comincia nell’horror ad oscillare trapassato e futuro:mentre si vede la figlia scrittrice ormai adulta che ha ottenuto il successo, si ritorna di nuovo in modo stranissimo indietro alla notte fatale, mentre l’orrore che sembrava finito, ricomincia, rendendo difficile seguire il corso vero della trama in un incubo degno davvero delle allucinazioni di Lovecraft. Alla fine ci si chiede chi è vivo e chi morto e soprattutto se si tratti di realtà o meno. Da vedere, per gli amanti del genere.
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