Opinione su La città perduta dei nazisti - James Douglas: Un racconto storico
2 Opinioni
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Un racconto storico
5/5 22/03/2018
Vantaggi
scorrevole nella lettura
Svantaggi
nulla
Mi piace molto lo stile narrativo di Douglas James. Soprattutto in questo racconto intitolato La città perduta dei nazisti. Un libro della Nuova collana narrativa Newton. Narrare di fatti storici agghiaccianti e tetri non è assolutamente facile. Trovare le parole adatte a raccontare atroci omicidi ancora meno. L'autore riesce a tenere un passo indietro e a narrare semplicemente i fatti lasciando al lettore il libero arbitrio delle emozioni. Dalla prefazione si intuisce il tono realisticamente triste e il paesaggio raccontato va di pari passo con la storia. Una terra fredda e per nulla ospitale del Tibet diventa lo scenario in primo piano. Una terra che apre ad un senso di suspance che incalza. Jamie è un ragazzo in fondo...e trovare il corpo privo di vita di suo nonno..in quel contesto storico cosi difficile da vivere lo segna profondamente. Le cicatrici le porterà sul suo corpo e nella sua anima per tutta la vita. Il suo nonno. Quell'uomo che lo accompagnava nelle passeggiate all'aria aperta e sapeva regalargli bellissime storie mentre passeggiavano era davvero un eroe di guerra multidecorato? I nazisti, i fascisti, i comunisti, i partigiani. Erano solo nomi per Jamie. Mai aveva collegato l'orrore di quanto stava vivendo fino a prima. Prima di cosa? Prima di aver trovato il suo nonno steso a terra con il cuore che aveva smesso di battere.
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