
filicolorati
481 opinioniPubblicata il 29/12/2020
Per conto mio toccante!
Un incontro di solitudini. Questo è La piccola Chartreuse. Sola è Èva nel suo cappotto rosso che aspetta la mamma davanti alla scuola, sotto la pioggia battente. Solo è il grande e grosso libraio Etienne Vollard, tanto nel suo furgone quanto nella sua vita. Sola è Thérèse Blanchot, giovane madre di una figlia senza padre, che vorrebbe scappare e non lo fa, o meglio: lo fa a piccole dosi. Solo è infine un quarto perso…
VantaggiQuesto romanzo, di poco più di 160 pagine, parla di libri ma è ricco di silenzi. E' una perlina preziosa che luccica di solitudine, dolore e poesia. Pochi tocchi d'inchiostro ma di grande sensibilità e liricità, che ti lasciano lì, a fissare la pagina, con un magone dolce in gola. Non dimenticherò mai il gigante libraio Vollard e la sua libreria, Il Verbo ESSERE, e nemmeno la piccola, fragile Eva dagli occhioni scuri e il cappottino rosso. Una storia triste, toccante, che fa stranamente bene al cuore come una musica nella notte e che io ho amato dalla prima all'ultima pagina.
Svantagginon facile in certi passaggi da seguire
