La scomparsa di Patò

Esperienza condivisa dalla community di Opinioni.it

3,8/5Pubblicata il 10/01/2018
Consigliato

“Non solo Montalbano”

Vantaggirealismo, cast, regia
Svantaggiforse incomprensibile per chi non conosce il dialetto
Cammilleri è stato uno dei più grandi scrittori di questo secolo e ha portato alla ribalta il genere giallo e la sua terra natia. Io ho letto tanti dei suoi libri e non mi perdo nessuna delle sue trasposizione cinematografiche. Questo film, come avverte il titolo stesso, racconta la scomparsa di Patò nel paese di Vigata, proprio durante la recita del Venerdì santo. E nasconde un vero e proprio mistero. Mortelliti riesce a rendere alla perfezione la poetica del Cammilleri grazie ad una sceneggiatura accurata, un'attenta ricostruzione storica e l'attenzione all'ironia insita nel romanzo. A me sono piaciuti l'aderenza storica e il realismo che comporta spesso l'uso del dialetto durante la storia, proprio come nei libri dell'autore, ma mi domando se questo non mini la diffusione dell'opera e la comprensione da parte del pubblico non siculo. Ottimo il cast con Frassica che brilla su tutti con la sua simpatica ironia. Vedere questi film un po' m'intristisce, perchè mostra come nella mia terra, nonostante il passare degli anni, sia cambiato cosi poco. Lo consiglio.

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