Pubblicata il 05/10/2017
Consigliato “come non amarla?”
Vantaggiuna serie storica mai banale
Svantaggioggi è troppo diversa da ciò che piace al pubblico
Quando, verso mezzogiorno, sentivo la celeberrima sigla del pianoforte di questa serie televisiva, cominciavo a guardare la televisione con attenzione. La scrittrice di gialli protagonista, impicciona ma intuitiva, è stata un po' la nonna di tutti noi che l'abbiamo seguita negli anni. Sebbene non fosse una serie insuperabile, che offriva chissà cosa, ha fatto scuola nel genere investigativo. Le intuizioni che aveva la protagonista non erano mai banali, mai forzate e lo spettatore era portato a compartecipare alle indagini, facendosi un'idea di come fossero andati i fatti. Al giorno d'oggi probabilmente non piacerebbe a chi non l'ha seguita negli anni passati, soprattutto per via di una sceneggiatura e di una cinematografia tipica degli anni ottanta e novanta, che all'epoca era quello che veniva richiesto dal pubblico, ma oggi i tempi sono cambiati. A prescindere la consiglio, quanto meno per avere un termine di paragone.

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