La verità sul caso Harry Quebert - Joël Dicker

Esperienza condivisa dalla community di Opinioni.it

5,0/5Pubblicata il 22/12/2015
Consigliato

“La scomparsa di Nola”

Vantaggitrama intrigante
Svantagginessuno
“La verità sul caso Harry Quebert” di Joel Dicker è senza ombra di dubbio un giallo strepitoso! Siamo ad Aurora, cittadina immaginaria degli Stati Uniti, per pura casualità dei giardinieri rinvengono i resti del cadavere di Nola Kellergan, una quindicenne scomparsa ben quindici anni prima. La indagini della polizia portano immediatamente verso un insospettabile colpevole: il celebre scrittore Harry Quebert. La sua colpevolezza sembra scontata, ma Marcus Goldman, suo amico nonché scrittore in piena crisi creativa, non si arrende di fronte a questa sconcertante conclusione. Così Marcus inizia a scavare nel passato di Harry e soprattutto in quello di Nola. Le sue indagini percorrono strade mai battute dalla polizia e vanno a toccare persone inaspettate. Nella tranquilla Aurora per troppi anni sono state taciute scomode verità e nessuno dei suoi abitanti può dirsi completamente innocente… Ho adorato questo libro dalla prima all'ultima pagina, ogni capitolo è una sorpresa un passo in più per svelare il mistero della morte di Nola. La trama è avvincente e per niente scontata. L’intreccio è complesso e ottimamente sviluppato. Io non riuscivo a smettere di leggere, la curiosità di scoprire il colpevole era troppa! Mi è piaciuto moltissimo che durante tutto l’arco della narrazione non si possa dare niente per scontato, ogni volta che ci sembra di capire degli indizi e ci sentiamo più vicini alla verità, puntualmente c’è un colpo di scena che lascia senza fiato e ci riporta indietro, ben lontani dal colpevole. Mi sono piaciuti moltissimo tutti i personaggi, ottimamente tratteggiati e con i quali è facile entrare in empatia. Lo stile narrativo di Dicker fila a grande velocità, il ritmo è incalzante, ma allo stesso tempo riesce a tenere il lettore sulla corda fino all'ultimo. Adoro quando i romanzi si sviluppano su più piani temporali e La verità sul caso Harry Quebert si compone di racconti e ricostruzioni avvenuti in un arco temporale ampio, che fa capo a trentatré anni prima, l’epoca della scomparsa della ragazzina. La mole del libro può spaventare, infatti sono quasi 800 pagine, ma in realtà io l’ho letto in pochissimo tempo. La lettura è scorrevole e godibilissima. Era da tempo che non leggevo un giallo così appassionante e spero vivamente che l’autore continui così!

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