Le ragazze di Sanfrediano - Vasco Pratolini

Esperienza condivisa dalla community di Opinioni.it

Pubblicata il 07/03/2016
Consigliato

“"Le ragazze di Sanfrediano": un americano a Firenze”

VantaggiRomanzo che vede come assoluto protagonista il popolo.
SvantaggiNessuno. Molto divertente.
Ho letto l'opinione che mi ha preceduta sulle "Ragazze di Sanfrediano", e ho trovato che il commento è molto azzeccato: "divertentissimo". Ci sto, concordo in pieno. In effetti in questo romanzo Pratolini è andato sul "leggero". I riferimenti "politici" sembrano, almeno all'apparenza, del tutto assenti, ma su questo torneremo. Per il momento mi soffermo sulla trama generale del romanzo, che assomiglia molto ad una "baruffa chiozzotta". Protagonista è un bel ragazzo, il cui nome (alla Alberto Sordi) era stato "americanizzato" in Bob. Il quartiere popolare di Sanfrediano era pieno zeppo di belle ragazze, che facevano a gara per farsi corteggiare da Bob; questi approfitta un po' troppo della situazione "favorevole" per le "avventure incrociate", suscitando, alla fine, l'ira furibonda delle ragazze di Sanfrediano, che lo trascinano con un inganno in un prato e lo gonfiano di sberle, facendo fare al bel Bob la figura del misero tapino. Tutto sommato, Bob, che è un buon diavolo, capisce al volo che le cose sono cambiate nel quartiere, e finisce per prendersi una fidanzata "fissa". Pratolini racconta il tutto con tono vivace, scanzonato e divertente, e, come dicevo sopra, egli sembra volersi tener lontano dai temi "politici" adombrati negli altri suoi romanzi. Tuttavia, io non credo che le cose stiano proprio in questi termini. La volontà di dar vita ad un romanzo interamente popolare, ambientato nel popolare e "becero" quartiere di Sanfrediano, come dice lui, esaltando la vita semplice e schietta degli abitanti, fu, a mio avviso, una "scelta politica", così come volevano i canoni del "realismo" di sinistra. In forza di tale "realismo", protagonisti dei romanzi "di sinistra" dovevano essere i popolani, e lo scrittore doveva mettere in luce le "virtù del popolo". A proposito delle "Ragazze di Sanfrediano", in questo senso, potremmo parlare di una sorta di "populismo pratoliniano", sia pure in senso buono. Tuttavia, al di là di questa parentesi, il romanzo è molto piacevole, leggero, e, infine, molto divertente, proprio per le gazzarre che le ragazze di Sanfrediano avevano messo in piedi per "punire" il "troppo" intraprendente Bob, un "americano a Firenze".

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