Opinione su L'uomo bicentenario: Williams e i suoi... 200 anni
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Williams e i suoi... 200 anni
09/11/2019
Vantaggi
Una commedia sci-fi godibile; recitazione e cast
Svantaggi
Delle fissazioni su tendenze "umane", anche il tema dell'eutanasia
Una classica commedia fantascientifica, con il compianto Robin Williams, abbastanza struggente e sentimentale, seppur sia presente una fissazione verso le tematiche sessuali (come se un essere umano "vero" deve per forza provare questo per sentirsi umano, seppur in parte son d'accordo dato il significato del sesso umano, argomento che si spiegherà in un'altra circostanza... Comunque, tornando al film, che potrebbe pure esser considerato un polpettone data poi la sua particolare lunghezza, misto al suo mix tra il melodramma e la commeda di blando humour, tratta la storia di un androide, in un'ipotetica epoca dove ogni famiglia possiede un robot domestico, cui ha la particolarità di avere l'autoconsapevolezza (e pure un improbabile umorismo, che coltiverà man mano che diventerà... umano...). Effettivamente ciò sarà graduale, man mano che si relazionerà ai diversi personaggi che si conosceranno durante quasi... 2 centenari. Fondamentale il rapporto d'amicizia tra il robot e la famiglia, includente il capofamiglia paziente e comprensivo, e la piccola figlia, il cui rapporto sarà fondamentale per il proseguimento della storia. E' un film più che godibile, seppur i toni drammatici é un quaalcosa che preferirei evitare. Sul finale si atterra al tema dell'eutanasia. Non tutte le tematiche trattate son d'accordo, ma recitazione generale mi è parsa buona, e ora che l'ho rivisto dopo anni, ri-confermo il suo esser un film interessante nel suo genere commedia fantascientifica.
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