Opinione su Martha Peake - Patrick McGrath: Romanzo stranamente artificioso

Romanzo stranamente artificioso

07/12/2020

Vantaggi

quando Martha va in America il libro prende lievemente quota..

Svantaggi

nelle prime 150 pagine non sembra neppure McGrath, prolisso, poca suspance..ti viene voglia di smettere

Romanzo stranamente artificioso. Sembra che McGrath abbia voluto cimentarsi nell'impresa di scrivere al giorno d'oggi un romanzo settecentesco. Somiglia infatti, nell' ambientazione, nei personaggi, e nell'impostazione narrativa, a una via di mezzo fra Cime Tempestose e La lettera scarlatta. Differente è l'aggettivo che mi sento di attribuire a questo romanzo, rispetto al resto della sua produzione, infatti, è poco apprezzabile il taglio storico e meno attento alla psicanalisi del personaggio cosa che rende apprezzabili i suoi romanzi. Harry, il protagonista di "Martha Peake", è il classico poeta maledetto, deforme nel fisico e tormentato dal suo passato, il quale lo porterà ad allontanarsi dall'amata figlia Martha, le cui vicende, a dispetto dell'ambientazione retrò, regalano uno spaccato di vita a mio avviso tremendamente attuale. Un testo da leggere se vi piace il genere che ispira a riflettere sui lati più oscuri dell'animo umano, ma se posso permettermi ho letto di meglio di Patrick McGrath.
opinione inserita da fb-656
Questa opinione ti è stata utile?

Commenti

Ancora nessun commento.

Accedi per scrivere un commento.

Altre opinioni su Martha Peake - Patrick McGrath

  • Differente è l'aggettivo per questo romanzo
    di filicolorati
    “Martha Peake” narra la storia turbolenta di una ragazza coraggiosa, vittima di un padre dannato, che emigra in America ai tempi della Guerra d’Indipendenza svolgendovi un ruolo rilevante nelle vicend…
    Continua a leggere »