Opinione su Master and commander: Russel Crowe al comando
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Russel Crowe al comando
5/5 24/03/2019
Vantaggi
Realismo, costumi, dinamica, fotografia
Svantaggi
Ritmo non velocissimo
Questo è uno dei classici film a tema marinaresco e storico, anzi, direi uno dei pochi veramente realizzato con uno sforzo grafico e costumistico tale da far calare lo spettatore nell'atmosfera dei viaggi sui velieri. Non c'è traccia di commedia, iperboli o paranormale come in altri film ad esempio sui pirati dove la Storia è palesemente secondaria e distorta. La trama viene dai libri di Patrick O'Brian (che onestamente non mi piacciono perchè la scrittura è un filo pesante) e il regista è Peter Weir, uno dei miei preferiti. Il protagonista è il capitano Aubrey, interpretato da Russel Crowe, che comanda una nave da guerra inglese che ha il compito di trovare e attaccare una nave francese, l'inafferrabile Acheron, che riesce sempre a sfuggire o ad essere in posizione di vantaggio. Sulla nave di Aubrey ci sono anche personaggi non militari come il dottor Maturin, amico del capitano, medico e naturalista. I paesaggi sono bellissimi e le riprese di combattimento e vota di bordo sono molto coinvolgenti. L'unica cosa a tema marinaro che è riuscita ad avere ancora più realismo e coinvolgimento emotivo è stata per me la serie tv Black Sails, un gioiellino che fra l'altro consiglio se vi piace questo film. Il ritmo diciamo che è medio, non è molto veloce ma nemmeno noioso, ovviamente se l'argomento vi interessa almeno un po'. Una curiosità: il violino che Russel Crowe suona alla fine del film è stato venduto all'asta a 100.000 dollari per pagare i debiti di divorzio dell'attore...
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