Opinione su Mc Farland: una red irlandese, dal nome scozzese
4 Opinioni
Scrivi la tua opinione
una red irlandese, dal nome scozzese
4/5 29/09/2015
Vantaggi
Il Colore, Il Sapore E La Leggerezza
Svantaggi
Non c Piu Creata In Irlanda
Ho bevuto la mia prima MC FARLAND a Londra, nel gennaio 1999, quando ero in preda a una smaniosa curiosità di assaporare tutte le birre che non conoscevo ancora. In Italia si trovava già, ma bevuta alla spina in un pub inglese è stata tutta un'altra cosa. Io adoro le birre rosse e quando vidi il colore di questa, la ordinai anche per il nome apparentemente scozzese: quel Mac, infatti tradisce, perché la Mca Farland è una pura meraviglia made in Ireland. Il suo colore è talmente bello, che si fa bere da sola: quel liquido ambrato è un vero invito a nozze. E il sapore? Mi soffermerò tra poco su questo. Ho comprato la Mc Farland sia in una confezione di cartone, contenente 3 bottigliette da 33 cl cadauna a € 3,49, e, pochi giorni fa, in lattina a € 2,26. Su ogni confezione compare il logo dei 3 levrieri bianchi, non a caso questa birra é anche conosciuta come “birra dei 3 levrieri”. Del logo fa parte anche la scritta “traditional red beer”, per cui il birrificio dovrebbe essere l'antica birreria irlandese Murphy, ma su questo tornerò. Il grado alcoolico della McF è 5,6% vol, per cui rientra tra le lager a bassa fermentazione i cui ingredienti sono: acqua, malto d'orzo e luppolo. Quando viene versata nel bicchiere, subito si formerà una schiuma morbida e compatta, ma anche delicata, che non mi ha disgustato come le altre. E che dire del sapore? Appena aperta, lattina o bottiglia che sia, si avvertirà subito un buon profumo richiamante il malto tostato e il miele. Il gusto della McF è quello tipico delle birre rosse e gasate, ben amalgamato al caramellato del malto, arricchito e sapientemente equilibrato all'amaro del luppolo. Va servita a 11°C nel calice a tulipano. Si può abbinare a piadine, pizze, snack salati, formaggi duri e carne. La Mc Farland bevuta alla spina a Londra non era 'leggera' come questa venduta in Italia, ma più corposa, pur non essendo strong. Perfino le vere strong non erano mai così alcoliche, ma conservavano tutte un sapore più corposo e un retrogusto inconfondibile, rispetto alle versioni in circolazione qui in Italia. Attualmente, la McF non è più prodotta nel birrificio Murphy, perché il marchio e la ricetta sono stati acquistati del colosso olandese Heineken, per cui la birra che beviamo è prodotta qui in Italia. Ecco forse spiegata la mia perplessità rispetto alla versione inglese. Resta comunque una buona birra, che consiglio anche a chi ama le bionde, proprio per la leggerezza, che non si trova solitamente nelle rosse.
5 di 5 persone hanno trovato utile questa opinione
Commenti
Ancora nessun commento.