Molto forte, incredibilmente vicino (Stephen Daldry)

Esperienza condivisa dalla community di Opinioni.it

3,2/5Pubblicata il 07/02/2019
Valutazione indecisa

“La storia di Oskar.”

Vantaggicast, alcune frasi
Svantagginon mi ha convinto tratti lenti, alcuni retorici
Mi è capitato di vedere questo film casualmente, anche se il nome lasciava presupporre il dramma che non amo vedere nel cinema, infatti poi così si è rivelato il film tratta dell'11 settembre. Temo che questo sarà il nuovo olocausto, che ha già invaso ampi spazi di narrativa e cinema. Il protagonista è Oskar, un bambino che andrà alla ricerca di un'indizio lasciato dal padre scomparso nell'attacco: una chiave e la scritta "Black". Ma i Black solo a New York sono quasi 500... Il mistero è a tratti interesasnte anche per merito della profonda interpretazione del protagonista, tuttavia ci sono numerose cose che non mi hanno convinto in questo film e mi hanno incuriosito sul libro da cui è tratto. Molti concetti e pensier sembrano quasi schiacciati dai tempi cinematografici, come se ci fosse qualcosa che manca nella storia, se fossimo davanti solo ad una parte. Alcuni tratti sono un pò lenti, atri troppo retorici, sembra che la regia abbia tentato di confezionare un best-seller per venderlo alla meno peggio al grande pubblico cinematografico e televisivo. Non mi ha entusiasmato.

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