Opinione su Non ti muovere - Margaret Mazzantini: Non ti muovere - Margaret Mazzantini
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Non ti muovere - Margaret Mazzantini
5/5 03/01/2018
Vantaggi
sentimentalismo
Svantaggi
nessuno
Un racconto molto triste quello firmato Margaret Mazzantini dal titolo "Non ti muovere". La narrazione di un percorso di vita che non parte dalla nascita, bensì dalla morte. Quando una ragazza di nome Angela si schianta con il motorino e viene trasportata in codice rosso in ospedale, il chirurgo chiamato subito scopre che la ragazza è sua figlia. Le emozioni del dolore di un padre rivivono in un dialogo silente con la figlia in punto di morte. Le racconta tante cose... cose che non le aveva mai detto, cose che lei non conosceva... conscio che la ragazza non sente le sue parole ma speranzoso che, invece, le capisca fino in fondo. Le racconta di un suo amore passato, un amore per una borgatara che lo ha lasciato in quell'ospedale a causa di una setticemia. La donna aveva abortito e la setticemia era alle porte. La fine di un amore proibito che lo riporta in famiglia dove c'è lei Angela. La sua bambina. Mi è piaciuto molto il lessico dell'autrice nella narrazione.
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