Orange Is the New Black. Da Manhattan al carcere: il mio anno dietro le sbarre - Piper Kerman

Esperienza condivisa dalla community di Opinioni.it

4,0/5Pubblicata il 18/12/2018
Consigliato

“Dal libro al telefilm”

Vantaggiidea di base
Svantaggimigliore la serie televisiva per la complessità
Del libro Orange Is The New Black conosco l’omonima serie targata Netflix, giunta alla sesta stagione anche in Italia, con l’annuncio che il prossimo anno la settima, sarà anche l’ultima. Solo dopo la prima binge della stagione numero uno ho scoperto che era tratta dalla storia personale della vera Piper, una donna che si è ritrovata a dover scontare, per colpa di un errore di gioventù, dodici mesi in un carcere di minima sicurezza. Per quanto la storia sia quella del telefilm, presa a piene mani, ci sono differenze notevoli. Il telefilm si poggia anche su una romance che nel libro è solo accennata. Nel romanzo merge soprattutto l’individualità di Piper e non l’aspetto corale della storia. Il libro affronta il tema del tempo sospeso e di come proceda comunque la vita anche quando si è dietro le sbarre. Il rapporto con Alex, perno della vicenda telefilm quasi è in secondo piano. Il libro è molto scorrevole, scritto bene, diciamo che il punto forte non è lo stile quanto la storia stessa che poi è stata la base del racconto sul piccolo schermo. Non è uno di quei libri imperdibili, lo consiglio se è piaciuto il tlefilm giusto per avere un termine di paragone e leggere del vero punto di vista di Piper.

Questa opinione ti è stata utile?

Condividi il tuo giudizio con la community.

Segnala un problema con questa opinione

Le segnalazioni vengono valutate dalla moderazione. Un disaccordo con il giudizio espresso non è motivo di rimozione.

Accedi per inviare una segnalazione

Commenti

Ancora nessun commento.