Pubblicata il 28/11/2014
Consigliato “Tradizione dal sapore industriale”
VantaggiItaliano, Buon Prezzo
SvantaggiGusto Sintetico, Incertezze Su Origine Ingredienti
Sono curioso di sapere che gusto ha il vero pandoro di Verona. Come tutti i prodotti industriali contenenti farine, questo dolce viene fatto utilizzando materie prime non propriamente genuine: scommetto che la ricetta della tradizione non prevede latte in polvere o "Mono- e digliceridi degli acidi grassi". Inoltre, quel latte in polvere, non siamo nemmeno sicuri provenga da un processo di lavorazione del latte vaccino italiano, in quanto costa molto più del latte in polvere d'ìimportazione tedesca. Dal sito del gruppo "sembrerebbe" che il metodo di lievitazione sia quello naturale, con pasta madre. Sembrerebbe non vengano utilizzati olii vegetali. Ricordatevi che la stragrande maggioranza degli olii vegetali in uso ne processi industriali si riducono all'olio di palma, altamente cancerogeno. Sorvolando sugli ingredienti, il gusto e la sensazione alla masticazione sono gli stessi delle brioschine. Quindi, tradizione o meno, state comunque assumendo farina raffinata, burro, uova (di dove?) e zucchero, cotto e impacchettato. Non è un cattivo prodotto, anzi, per 5€ è tutto l'opposto. E a quanto mi risulta, la Bauli è ancora un marco italiano, per fortuna.

Commenti
Ancora nessun commento.