Opinione su Paneangeli Vaniglia in bacca: Come avere un'orchidea tropicale in cucina
12 Opinioni
Scrivi la tua opinione
Come avere un'orchidea tropicale in cucina
02/02/2017
Vantaggi
Pratiche, utilizzabili sia con che senza semi. Aroma intenso.
Svantaggi
Nessuno
In genere quando preparo la crema pasticcera, per aromatizzarla in modo naturale preferisco usare una vera bacca di vaniglia e quella Paneangeli è a parer mio la migliore perché sa proprio dell'orchidea tropicale messicana. La sua fragranza è molto delicata ed è perfetta anche per i budini fatti in casa o per gli sciroppi oltre che per le creme. La bacca è morbida e facile da impiegare, infatti basta inciderla nel senso della lunghezza e immergerla direttamente nel liquido da aromatizzare. Una volta portata la miscela ad ebollizione va spento il fuoco e lasciare la bacca in infusione per un quarto d'ora o poco meno. Se amate il gusto intenso della vaniglia vi consiglio però di estrarre i semi dalla bacca e di versarli nel liquido, per poi asportarli usando un filtro. Se notate dei puntini neri non vi preoccupate: è normale! Non sono altro che i residui dei semi. Se vi infastidiscono basta immergere la bacca nel liquido senza inciderla e prolungare i tempi di infusione dopo l'ebollizione. Per quanto riguarda i dosaggi, considerate che in linea di massima una bacca è più che sufficiente per aromatizzare mezzo litro di crema o mezzo chilo di impasto. E' reperibile in tutti i supermercati, nel reparto dedicato ai dolci, in una confezione doppia di cartoncino in cui sono contenute due fialette di vetro con il tappo di plastica, in ciascuna delle quali è contenuta una bacca. Vi consiglio assolutamente di provarle! I vostri dolci acquisteranno un sapore ed una fragranza meravigliosi!
1 di 1 persona ha trovato utile questa opinione
Commenti
Ancora nessun commento.