Pubblicata il 04/05/2017
Consigliato “Meglio da solo che mal accompagnato!”
VantaggiProteico
SvantaggiGrassi saturi
Come buona abitudine leggo sempre l’etichetta ovviamente quando ho in borsa la lente d’ingrandimento oltre agli occhiali… ma alla fine faccio più affidamento ai miei sensi ed è proprio dal tatto che distinguo pecorino romano, grana padano e parmigiano reggiano in ordine decrescente di grassi e dal gusto che distinguo parmigiano reggiano, grana padano, pecorino romano in ordine decrescente dove per gusto non intendo la sapidità data dal sale che indiscutibilmente prevale sul pecorino romano ma intendo il gusto di latte più concentrato nel parmigiano reggiano. Premetto che cerco di averle sempre in frigo tutte e tre… e di impiegare un mix di grana-pecorino oppure parmigiano-pecorino per le cotture ed invece per mangiare a crudo impiego il parmigiano soprattutto nel classico abbinamento da me rivisitato speck-rucola-parmigiano come involtino oppure ripieno della piadina. Invece dei formaggini ritengo che i piccoli snack di parmigiano reggiano siano molto più nutritivi e salutari per i nostri bambini. Oltre tutto, i formaggi stagionati sono più digeribili per chi adulto/bambino è intollerante al lattosio oppure sensibile al lattosio. Senza dubbi, il parmigiano reggiano si chiama Parmareggio, non sono d'accordo però con gli abbinamenti dell'ABC delle merende, meglio da solo che mal accompagnato.... anzi, sposerei come la Biraghi ilconnubio COLDIRETTI... pecorino romano, da buon intenditore!

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