Opinione su Pull&Bear: Dipende dalla stagione e dagli stilisti
35 Opinioni
Scrivi la tua opinione
Dipende dalla stagione e dagli stilisti
03/10/2018
Vantaggi
Una volta aveva capi molto belli, atmosfera "into the wild"
Svantaggi
Diventato più vicino alla moda di massa
Ho conoscito il negozio di Torino qualche anno fa. Era la stagione autunno-inverno e il punto vendita era pieno di capi bellissimi un po' in stile folk-timberland: maglioni morbidi, pantaloni eleganti ma pratici, maglie lunghe con gli spacchi sui fianchi, scarponi e anfibi. Mi aveva colpito per questa sua atmosfera montanara americana, complice anche un caminetto e un muro di tronchi dietro alle casse, e pensavo che fosse la linea stabile del negozio. Invece già dopo con la primavera è cambiato tutto. Sono arrivate le magliette con gli ananas, gli unicorni e i pois; la moda ha dettato righe e poliestere e Pull&Bear righe e poliestere ha offerto. Il target è diventato molto più adolescenziale. Ho chiesto anche il motivo e mi hanno risposto che gli stilisti ingaggiati cambiano ogni stagione. Purtroppo ho notato una certa perdita di individualità nel marchio: adesso se mi bendassero e mi portassero da Bershka, Stradivarius o Pull&Bear non saprei distinguere la differenza. Spero comunque che un domani questa catena si riprenda il suo stile, in ogni caso non è difficile trovarci ancora qualche capo interessante e qualche sprazzo di cotone. Molto carino invece il reparto uomo, con diverse magliette e camicie.
Questa opinione ti è stata utile?
Commenti
Ancora nessun commento.