Opinione su Quando Hitler rubò il coniglio rosa - Judith Kerr: L'infanzia rubata dei bambini
4 Opinioni
Scrivi la tua opinione
L'infanzia rubata dei bambini
5/5 22/05/2018
Vantaggi
la pazzia della guerra
Svantaggi
nulla
Firmato Judith Kerr il libro intitolato "Quando Hitler rubò il coniglio rosa" è un romanzo per ragazzi degli anni settanta. Una tematica che fa riflettere quella narrata dal libro. La vita di una famiglia ebrea in mano alle mani di Hitler. Ai due fratelli della famiglia, Max e Anna Gunther. La triste storia della famiglia deportata comincia con la fuga del padre. Direzione Praga. Il resto della famiglia partirà successivamente per Zurigo dove dovrebbe ricongiungersi con il genitore. Il cambio di nascondiglio a Parigi scombussola il destino della famiglia Gunther. L'infanzia dei due fratelli è finita ancora, prima di cominciare. Il coniglietto rosa malridotto che per anni aveva accompagnato i giochi della piccola Anna non tornerà più nelle mani della bambina perchè i bagagli della famiglia vengono perquisiti e dispersi durante tutti i trasferimenti. Un simbolo il piccolo coniglietto rosa. Il simbolo di una fanciullezza finita. La pazzia di Hitler non solo ha marchiato la pelle di tanti poveri innocenti, ha anche ucciso i sogni di tanti bambini che di colpo...una mattina....si vedono costretti a correre, a scappare da un qualcosa che loro nemmeno capiscono. Restano i giochi, i pupazzi. le bambole..e i coniglietti rosa che si disperdono in un periodo epocale mai torneranno sotto le copertine dei loro proprietari.
1 di 1 persona ha trovato utile questa opinione
Commenti
Ancora nessun commento.