Opinione su Race - Il colore della vittoria: Vincere con le proprie forze

Vincere con le proprie forze

5/5 17/04/2018

Vantaggi

ambientazione e concetto di fondo

Svantaggi

poca espressività degli attori

Il colore della vittoria racconta la storia e la parabola umana e sportiva di Jesse Owens, un nome che potrà dire poco a molti, ma le cui immagini storiche, legate alle Olimpiadi di Berlino del 1936 fanno parte dei libri di storia. Owens è stato un atleta olimpico che durante i giochi estivi portò a casa ben quattro medaglie d’oro ma non fu acclamato dal pubblico e non ricevette nessun riconoscimento ufficiale per colpa del colore della sua pelle. Se da una parte c’era la Germania nazista e Hitler, che rifiutò di stringergli la mano, dall’altra c’erano le problematiche razziali americane. Il film è un inno al riscatto, è intenso, toccante e molto curato tanto nella sceneggiatura quando nel comparto tecnico. Mi è piaciuta molto anche la colonna sonora. Un film motivante, ottimo esempio del genere biografico, l'unico appunto che mi sento di fare riguarda alcuni attori minori, decisamente sotto tono rispetto a quelli principali, poco espressivi.
opinione inserita da millifly
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