Opinione su Storia di chi fugge e di chi resta - Elena Ferrante: Il terzo libro della saga
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Il terzo libro della saga
13/08/2019
Vantaggi
Ben scritto, parla concretamente delle donne
Svantaggi
Nessuno
Alla fine di " storia del nuovo cognome" Elena si era laureata e aveva appena pubblicato un romanzo di successo, questo libro parte da qui. La storia va da quando le ragazza hanno 25 anni fino ai trenta inoltrati. Sempre Elena la protagonista che vive a Firenze e solo poche pagine sono dedicate a Lila, Lila che è rimasta al Rione che non si affanna come Lenù per affermarsi e sembra voler non essere nulla ma che riesce ad avere una vita tumultuosa e ricca e alla fine si eleva sempre però rimanendo incastrata nelle tele dei Solara. Elena invece si sposa ha una figlia Adele poi un'altra Elsa ma non scrive più. Le due negli anni si incontrano solo un paio di volte, si telefonano, si prendono cura una dell'altra si distaccano, si odiano. Il libro come la storia ha un alternarsi di paginee fastidiose, noiose e pagine che ti catturano. Elena è sempre sinceramente antipatica, ma è più facile perdonarle le sue meschinità perché da donna è più facile capire i suoi problemi di donna con un matrimonio sbagliato e annichilita dalla maternità. È sicuramente un libro per donne, molto meno bello del primo, di sicuro ben scritto ma riguardo alla trama non mi ha affascinata se non nella seconda parte. Lo consiglio comunque è un buon libro.
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