Opinione su Tess dei d'Urberville - Thomas Hardy: L'EPOPEA DI UNA DONNA
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L'EPOPEA DI UNA DONNA
05/05/2020
Vantaggi
L'EPOPEA DI UNA DONNA nella sua tristezza molto bello
Svantaggi
deve piacere la letteratura vittoriana altrimenti diventa pesante leggerelo
L'epopea di una donna travolta dagli eventi, un'eroina figlia dell'onesta povertà che si ritrova catapultata nel mondo della subdola ricchezza. Un fiore innocente calpestato da un destino crudele, dagli dei malvagi che si prendono gioco della candida Tess, facendole credere che la sua vita può cambiare in meglio e rigettandola poi nel fango che la ricoprirà fino alla presa di coscienza finale di un destino ormai segnato. Lo stile dell'autore è ottimo, scorrevole ed incalzante anche se non entra mai nei particolari e non descrive le riflessioni o i pensieri dei protagonisti. Tess è una ragazza sfortunata, nata nell'epoca sbagliata. All'inizio del libro è subito presentata come brava e buona e soprattutto bella, ma con genitori ingenui e sempre ubriachi. Siamo in Inghilterra nell 1800 e qualcosa (l'autore non lo specifica, lasciai puntini di sospensione..: 18....). La ragazza vive subito una brutta avventura e l'uomo che lì ha sedotta l'ha anche abbandonata. Per l'epoca lei era una peccatrice e quindi vaga nella campagna inglese in cerca di lavoro. Lavori sempre diversi; lavori maschili e difficili. Un uomo si innamora di lei, ma, dopo averla sposata, l'abbandona perché venuto a conoscenza della "sua colpa". Libro che mi verrebbe da dire straziante....sempre al freddo, lavoro, apprezzamenti dagli uomini, e lei, la povera Tess che vaga, vaga ...finché incontra l"'uomo cattivo". Non ha un lieto fine, non dico perchè ma è davvero triste..
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