Opinione su The House of the Dead 2: Giro in città con gli zombie

Giro in città con gli zombie

29/06/2017

Vantaggi

Capolavoro in ogni sua forma

Svantaggi

Difficoltà eccessiva

The House of the Dead è un brand SEGA tra i più famosi. È uno sparatutto su binari all'attivo con oltre 5 titoli all'attivo, tra capitoli ufficiali, spin off e capitoli speciali. I primi due capitoli l'ispirazione a Resident Evil si sente tantissimo, specialmente nel primo capitolo, ma è del secondo che voglio parlare, quello che senza alcun dubbio non solo è il mio capitolo preferito ma lo reputo uno dei migliori giochi per quanto riguarda gli sparatutto su binari. La trama si svolge 4 anni dopo l' incidente nella villa Cullen del primo gioco, a Venezia scoppia un focolaio di un epidemia zombie, si perdono notizie di un primo gruppo di agenti dell' AMS, un secondo gruppo, i protagonisti del gioco, andranno ad indagare scoprendo che dietro a questo attacco c'è Goldman, un potente uomo d'affari che reputa gli umani feccia da estinguere e non solo Magician il boss finale del primo gioco è ancora vivo e reclamerà la sua vendetta e dominare il mondo affianco all' Imperatore, l'arma di distruzione di massa , capace di adattarsi a ogni situazione, creato appunto da Goldman. Ovviamente la trama è solo un pretesto per fare strage di zombie, ma è abbastanza articolata per un gioco del genere dove di solito, per la maggiore si riduce a salva la tizia di turno o ferma il terrorista di turno. Il giocatore ha a disposizione 5 vite, al termine di esse ci sarà la morte del personaggio e il relativo countdown per continuare la partita, per caricare la vita bisogna salvare degli innocenti, alcuni la vita te la daranno immediatamente, altrimenti a livello concluso se si è salvati tutti gli innocenti verrà regalata la vita. Le musiche sono tra le migliori mai sentite in un videogame e ancora oggi a distanza di anni le ricordo tutte. La difficoltà va sempre più a crescere e finire questo gioco con una sola partita è quasi impossibile. Ovviamente il massimo del divertimento lo si ha giocando in co-op con amici. Anche le boss fight sono bellissime con dei mostri chiamati come le carte dei tarocchi e dall'aspetto molto originale difficilmente trovabili megli altri capitoli della saga o in altri giochi. Pure i mostri standard sono entrati nel immaginario collettivo, uno di loro è apparso come cameo anche nel film Disney Ralph Spaccatutto. Il gioco è nato su arcade su un cabinato con pistole incorporate, ma adesso lo si può trovare su PC e quasi in tutte le console di vecchia generazione a prezzi davvero ridicoli. La versione Pc è senza dubbio la migliore al momento, con modalità extra e modificatori di gioco. Parecchi giochi si sono ispirati a questa saga, persino lo stesso resident evil con i suoi Umbrella Chronicles e Darkside Chronicles senza neanche riuscire a imitare la bellezza di questo gioco. Se cercate un gioco ben fatto, divertente e su binari, the house of the dead 2 è sicuramente la scelta che fa per voi. Anche se terribilmente datatato spero davvero che facciano una remaster con questo e il primo gioco sulla PS4, Nintendo Switch e XBOX One anche per far scoprire anche alle nuove generazioni un capolavoro senza tempo.
opinione inserita da frankjaegar89
Questa opinione ti è stata utile?

Commenti

Ancora nessun commento.

Accedi per scrivere un commento.

Altre opinioni su The House of the Dead 2

  • The house of dead 2
    di vitocatozzo
    Sempre con i soliti due amici, durante il mese di luglio del 1998 in vacanza, provammo in sala giochi il seguito di The house of dead. Come grafica ed ambientazioni è stato modificato, ci sono nuovi l…
    Continua a leggere »