Opinione su War horse: L'odissea di un cavallo durante la Grande Guerra
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L'odissea di un cavallo durante la Grande Guerra
5/5 18/04/2018
Vantaggi
Mi ha emozionato, storia toccante; regia di Spielberg; cast; fotografia e scenografie
Svantaggi
Lo sfondo drammatico, sanguinario, violento della guerra...
Lungo 2 ore e 20, si potrebbe considerarlo un kolossal degli ultimi anni. È ambientato durante la prima guerra mondiale e la scena è incentrata sul cavallo Joey, allevato da un giovane ragazzo di nome Albert. Il legame tra i 2 è forte, finché nel 1914 è costretto a cederlo alla cavalleria inglese. Si farà promettere di ricevere regolarmente notizie sul cavallo dal suo nuovo padrone. Ma la guerra porterà al cavallo una lunga "odissea", tra pericoli, difficoltà e un padrone diverso per ogni periodo, per un motivo o per l'altro. Lo scenario è comunque drammatico, bellico. La prospettiva sarà principalmente incentrata sul cavallo, assieme agli esseri umani cui ha empaticamente a che fare. Con tutta la freddezza mostrata della guerra, si capiscono dagli "sguardi" quando idealmente il cavallo trova il suo nuovo padrone. Il finale l'ho trovato molto emozionante, fiabesco. Fotografia e sceneggiatura di una certo spessore, la mano di Spielberg si potrebbe riconoscere in certi passaggi narrativi, tipicamente cinematografici-spettacoli. Un film che consiglio, seppur venga mostrata anche il dramma bellico, e il sangue sparso dagli uomini lontani da Dio...
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